Domande & Risposte

In questa sezione sono riportate le domande frequenti inerenti al progetto “Oasi 31”.
Nel caso non trovassi tra le risposte una soluzione non esitare a contattarci.


Famiglie

In questa piattaforma saranno disponibili a breve tutte le proposte dei gestori privati, aderenti al progetto Oasi 31, che realizzeranno questa estate Centri Ricreativi Estivi (per informazioni link alla pagina https://www.oasi31.it/cre/ ) oppure laboratori e attività ludiche (per informazioni link alla pagina https://www.oasi31.it/laboratori/). Sarà inoltre disponibile l’elenco dei servizi comunali organizzati per bambini da 1 a 6 anni cui si potrà accedere presentando l’iscrizione on line al link https://www.comune.ra.it/aree-tematiche/giovani-scuola-e-universita/scuola/servizi-on-line/ attivo a partire dalla data di apertura del bando delle iscrizioni

Dal 6 al 24 maggio 2022 saranno aperte le iscrizioni per i centri estivi comunali per i bambini che frequentano i nidi e le scuole dell’infanzia. Al seguente link troverete il bando e le modalità per presentare domanda on line https://www.comune.ra.it/aree-tematiche/giovani-scuola-e-universita/scuola/centri-ricreativi-estivi-nidi-e-materne-cren-e-crem/

Si, anche quest’anno sarà possibile richiedere il contributo regionale presentando domanda on-line per la frequenza ai CRE accreditati, il cui elenco sarà pubblicato appena disponibile a seguito delle candidature dei gestori in possesso dei requisiti previsti dalla delibera regionale scaricabile al seguente link https://www.oasi31.it/WP/wp-content/uploads/2022/04/Delibera-Regione-n.598_2022-Progetto-conciliazione-vita-lavoro.pdf . Il bando per richiedere il contributo regionale verrà approvato e pubblicato indicativamente entro la metà di giugno.

Sono destinatari del contributo per la copertura parziale o totale del costo di iscrizione ai Centri estivi accreditati i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dall’01/01/2009 ed entro il 31/12/2019) appartenenti a famiglie con attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) pari o inferiore a 28.000,00 euro.

Ai fini di favorire la più ampia partecipazione alle opportunità educative estive e di contrastare le disparità nell’accesso, potranno essere ammessi al contributo per l’abbattimento della quota di iscrizione i bambini e i ragazzi con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati all’01/01/2005 ed entro il 31/12/2019) indipendentemente dalla attestazione ISEE delle famiglie.

Possono richiedere il supporto educativo i genitori impegnati entrambi in attività lavorative e con figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni, in possesso della certificazione ex L.104/92.

Il minore deve essere residente nel Comune di Ravenna e deve essere iscritto ad uno dei centri estivi accreditati al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi-anno 2022”.

È già possibile scaricare il modulo per richiedere il supporto educativo nella sezione Documenti di questo sito, così come alla sezione notizie al link https://www.comune.ra.it/aree-tematiche/giovani-scuola-e-universita/scuola/. L’elenco dei centri estivi accreditati per l’estate 2022 sarà disponibile entro la fine di maggio al link sopracitato.

Le famiglie interessate possono richiedere ulteriori informazioni e fissare un appuntamento per un colloquio inviando un’e-mail a cresostegno@comune.ravenna.it o telefonando all’ufficio integrazione scolastica ai seguenti numeri: 0544482607, 0544482368, 0544482280.

Famiglie e Gestori

È possibile  presentare domanda per la concessione del voucher regionale al seguente link:  Bando per le famiglie

Il bando dal 29 giugno al 31 luglio 2020

Per assistenza telefonica nella compilazione della domanda on-line rivolgersi ai seguenti numeri: 0544482404 – 0544482205 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

L’elenco definitivo dei soggetti gestori accreditati è consultabile al seguente link:

Centri Estivi Accreditati – 2020

Al fine di consentire il più ampio accesso alle famiglie, si prevede che le stesse potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche agevolazioni previste dall’ente locale.
A tal fine sarà necessario il rispetto di quanto segue: − il costo di iscrizione settimanale al centro estivo deve essere definito e pubblicizzato; − la somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo di cui al presente piano e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non deve essere superiore al costo totale di iscrizione; − siano debitamente tracciate e verificabili le condizioni di cui ai precedenti punti.

Non è richiesta alcuna certificazione medica per la frequenza del servizio. Il gestore può predisporre un patto di responsabilità reciproca con le famiglie dei bambini iscritti circa le misure organizzative, igienico-sanitarie e ai comportamenti individuali volti al contenimento della diffusione del contagio da Covid 19 durante la procedura di accettazione / triage al servizio.

Il bambino/adolescente con sintomi insorti durante la frequenza del centro estivo verrà accompagnato da un educatore in un ambiente separato dove attenderà l’arrivo dei genitori. Quest’ultimi, una volta ritirato il bambino / adolescente, prenderanno contatto con il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale che valuterà il caso e deciderà come procedere.
* Lista dei sintomi acuti
1. Febbre (temperatura superiore a 37.5°)
2. Tosse insistente o altri sintomi respiratori
3. Difficoltà a respirare
4. Vomito, episodi ripetuto accompagnati da malessere
5. Diarrea (tre o più scariche con feci semiliquide o liquide)
6. Perdita del gusto
7. Perdita dell’olfatto
8. Cefalea intensa
9. Sospetto di malattia infettiva
10. parassitosi (es. pediculosi)
11. Congiuntivite purulenta (secrezione oculare bianco-giallastra)
12) Condizioni che impediscano al bambino di partecipare adeguatamente alle attività e/o richiedano cure che il personale non sia in grado di fornire senza compromettere la salute e/o la sicurezza degli altri bambini

Le mascherine devono essere indossate da tutte le persone che accedono al centro, fatte salve le dovute eccezioni (ad esempio attività fisica, attività all’aperto con opportuno distanziamento, pausa pasto…). Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. A seconda del tipo di attività svolta, qualora non fosse possibile mantenere il distanziamento interpersonale con bambini o ragazzi che non utilizzino la mascherina in quanto minori di 6 anni oppure minori con disabilità, l’operatore utilizza una mascherina FFP2 senza valvola.

È possibile aggiungere ai gruppi un bambino con disabilità integrando la dotazione del personale con un educatore in appoggio.

Il progetto conciliazione vita-lavoro prevede che possano accedere ai contributi le famiglie di bambini e ragazzi in età compresa tra i 3 e i 13 anni ( nati tra il 2007 e il 2017) frequentanti i centri estivi.
Si precisa che possono fare richiesta di contributo le famiglie di bambini frequentanti centri estivi e nati dal 1/1/2017 al 31/12/2017.

In analogia a quanto disposto dal D.L. 16 ottobre 2017 n. 148 e successiva Legge di Conversione n. 172 del 04 dicembre 2017 ART. 19-BIS “Disposizioni in materia di uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici”, il genitore può autorizzare il figlio/a all’ingresso e al rientro in autonomia dal centro estivo con apposita modulistica predisposta dal gestore.

Gestori

La direttiva regionale n. 469/2019 (link: https://www.oasi31.it/WP/wp-content/uploads/2022/04/Delibera-Regionen.-469_2019-Direttiva-per-centri-estivi.pdf) disciplina l’organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi, ai sensi della L.R. n. 14/2008, art. 14.

I requisiti sono contenuti nei paragrafi 2.1 e 2.2 della direttiva regionale n. 469/2019. Qui il testo Paragrafi 2-1 e 2-2 dir 469-2019

I soggetti gestori, contestualmente all’apertura del servizio, anche qualora esso si svolga presso strutture o spazi, normalmente destinati ad altra attività (v. 2.1), inoltrano segnalazione certificata di inizio attività al comune sede della struttura, a cui è allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”), firmata dal soggetto gestore o dal legale rappresentante della persona giuridica attestante, in particolare, il possesso dei requisiti strutturali e funzionali e delle dotazioni minime di cui alla direttiva sopracitata e l’impegno alla copertura assicurativa del personale e dell’utenza. In allegato alla SCIA, il soggetto gestore trasmette un sintetico “progetto organizzativo”, contenente l’indicazione delle principali attività proposte (ludico-ricreative, sportive, educative, laboratoriali).

Ai fini dei controlli di competenza, il comune trasmette all’Ausl competente l’elenco delle attività segnalate con SCIA e degli assegnatari di appalto o concessione. In caso di mancata presentazione della SCIA da parte del soggetto gestore, il comune competente può ordinare la sospensione delle attività fino all’effettuazione dei necessari controlli.

Per le strutture con sede nel Comune di Ravenna la segnalazione certificata di inizio attività deve essere inoltrata al Servizio SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive – via PEC all’indirizzo: attivitaeconomiche.comune.ravenna@legalmail.it

Per informazioni e chiarimenti inerenti la SCIA:  Sportello Unico per le Attività Produttive  – Servizio SUAP tel. 0544482020 – 0544482018/e-mail sociosanitario@comune.ra.it

La Giunta Regionale ha approvato con  delibera n. 598 del 21 aprile 2022  (scaricabile al link: https://www.oasi31.it/WP/wp-content/uploads/2022/04/Delibera-Regione-n.598_2022-Progetto-conciliazione-vita-lavoro.pdf) il “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi-anno 2022”. Pertanto i soggetti gestori di centri che intendono accreditarsi devono farlo rispondendo all’avviso pubblico reperibile dal 9 maggio fino alle ore 12 di lunedì 23 maggio 2022 sul sito del Comune di Ravenna alla pagina Bandi, concorsi – sezione Bandi Vari al seguente link e alla pagina Bandi e Avvisi del presente sito.

Per informazioni e chiarimenti inerenti l’avviso
Servizio Diritto allo Studio
tel. 0544482404 – 0544482046
Email: dirittoallostudio@comune.ra.it

Per informazioni e chiarimenti inerenti la SCIA
Sportello Unico per le Attività Produttive –  Servizio SUAP
tel. 0544482020 – 0544482018
E-mail sociosanitario@comune.ra.it